Home

 

Attenzione: le pagine sono in aggiornamento continuo ed i contenuti possono cambiare senza preavviso. Tornate a seguirci frequentemente.

 

 

Le vere innovazioni, quelle che vanno fuori dagli schemi classici, non si trovano mai scritte nei libri di testo, proprio perché devono esservi ancora scritte, altrimenti non si parlerebbe di invenzioni o innovazioni, ma di semplice trasformazione o di perfezionamento di idee già esistenti.

Lo studio accademico è infatti un approfondimento informativo di teorie già sviluppate e testate, constatazioni e perfezionamenti elaborati e comprovati da più studiosi al fine di dare maggiori infomazioni a chi deve (o vuole) evolvere o trovare applicazioni nuove per lo sfruttamento di esse.

Tale studio può essere un valido aiuto per perfezionare tecnologie già esistenti, ma allo stesso tempo riduce drasticamente le possibilità di innovare.  Per innovare bisogna avere la mente libera da schemi, non serve tanto la conoscenza quanto la fantasia; si ha bisogno di intuizioni, anche pazze, che potrebbero realizzarsi con un imponente impegno.

Una innovazione difficilmente scaturisce da un pensiero accademico, probabilmente perché non la si trova già scritta in quei testi che gli accademici sono abituati ad utilizzare per diffondere la conoscenza. Forse per i pregiudizi che quelle stesse teorie, già scritte, vanno involontariamente ad imporsi  a chi le studia, che ne escludono, di fatto, una possibile rielaborazione o un eventuale stravolgimento.

Potrebbe essere anche il timore di contestare una stimata intuizione altrui o il timore di poter realizzare quello che, fino ad oggi, sembrerebbe irrealizzabile, quindi impossibile anche nei sogni.


Oltre 10 anni fa, da una ricerca italiana su delle speciali molecole di origine acquosa, si sono scoperte caratteristiche molto interessanti e promettenti applicabili su vari settori di interesse anche strategico.

La ricerca, nonostante i fondi limitati, è in continua evoluzione e ad oggi si è arrivati alla produzione e alla commercializzazione di alcune innovative sostanze destinate ad applicazioni civili.

I prossimi sviluppi dipenderanno dagli interessi dei singoli finanziatori e dalla evoluzione della ricerca.

 

 

Il processo EAS: alla base di tutto

L’esclusivo processo EAS (Elettrolisi Armonica Spettrale), tramite appositi segnali a sintesi di frequenza (studiati allo scopo), applica impulsi elettrici (ed elettromagnetici) all’elettrolita da trattare il quale acquisisce delle caratteristiche chimico fisiche molto particolari ed adattate all’applicazione a cui sarà destinato.

Il processo è totalmente sicuro atossico e bioecologico e non risulta dannoso per la salute di animali e piante; inoltre permette il ritorno allo stato iniziale del composto tramite semplice cambio di stato fisico.

La prima applicazione al mondo di questa tecnologia è la molecola IgroDry che è in grado di disattivare le componenti saline responsabili della risalita umida nelle murature.

Altre ricerche su queste molecole sono ancora in evoluzione o in fase di test.

Di grande interesse strategico possiamo citare TermoCell ed il sistema IdroPower che aprono panorami sostanzialmente inesplorati verso la produzione di calore ed elettricità con metodi totalmente ecosostenibili, non inquinanti e ad impatto zero. 

 

Il sistema innovativo per il riscaldamento

… a partire dalle formidabili intuizioni del grande Nikola Tesla di fine ‘800 fino ad arrivare alle recenti ricerche sulla fusione fredda finanziate dall’ENEA, si vanno a scardinare le leggi di ohm sulla correlazione tra potenza ed energia e si butta un occhio sulle teorie einsteiniane che legano energia e materia.

… da qui nasce il progetto Termocell, l’ambizione di un calore sostenibile

 

Il sistema di cogenerazione ad acqua

… partiti dall’evoluzione delle nostre ricerche sul settore energetico a impatto zero, si è arrivati ad un processo di produzione energetica che potrebbe essere la soluzione del futuro. Dal carbone, al petrolio, al nucleare, la futura energia sarà non pericolosa e ad impatto zero

… così nasce IdroPower l’energia che viene dall’acqua

 

Il metodo bioecologico contro l’umidità

… partito dalle intuizioni di un gruppo di ricerca tutto italiano, si è arrivati ad un prodotto altamente innovativo che libera le porosità migliorando la naturale traspirazione del materiale trattato. Si applica per verniciatura o per imbibizione e permette di trattare e risanare laterizi e murature affetti da umidità, salnitri e muffe.

… da qui nasce IgroDry per una edilizia più sana, durevole e sostenibile

 

La famiglia dei risananti che si allarga

… sulla base e l’esperienza della molecola IgroDry, lungamente testata e ampiamente sperimentata, parte la produzione di una nuova famiglia di prodotti più specialistici e mirati rivolti al professionista per il trattamento e la cura delle murature umide e delle muffe. 5 prodotti specifici e mirati per il trattamento professionale dei problemi di risanamento edile da umidità.

… così nasce Disaqua un aiuto durevole e sostenibile al professionista edile

 

 

È ricercando l’impossibile
che l’uomo ha sempre realizzato il possibile.
Coloro che si sono saggiamente limitati
a ciò che appariva loro possibile,
non hanno mai avanzato di un sol passo.

M. BakuninaltL’ovvio è quel che non si vede mai,
finché qualcuno non lo esprime
con la massima semplicità.

Kahlil Gibran